LE NOSTRE CITTA’ COME LA GIUNGLA, POSSIAMO RENDERLE MIGLIORI?

Quando c’è maltempo, come in questi giorni, ormai siamo abituati a sentir parlare di BOLLETTINI DI ALLERTA METEO. Anche sui nostri smartphone ci arrivano notifiche di bollettini di allerta temporali o eventi atmosferici che spesso usano i colori per identificare la rilevanza o meno degli eventi stessi.

Ma ti sei mai chiesto cosa vogliano veramente dire o comunicare i colori che vengono utilizzati in questi “allarmi”?

Solitamente anche le varie app meteo che abbiamo installate nei nostri telefonini usano i comunicati emanati dalla Protezione Civile, che indicano i rischi appunto con i colori, da verde a rosso (passando per giallo e arancione).

Vediamo insieme come leggere questi comunicati.

A questo proposito ci viene in aiuto la circolare “Indicazioni operative per l’omogeneizzazione dei messaggi di allertamento e delle relative fasi operative per rischio meteo-idrogeologico ed idraulico” pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento di Protezione Civile il 10/02/2016.

Tra le novità introdotte, nell’ambito dell’allertamento meteo, la più significativa è sicuramente quella dei codici colori associati ai livelli di allerta meteo.

I codici colore sono validi per tutte le regioni italiane proprio per rendere omogeneo il messaggio di allerta e non creare nella popolazione errori di interpretazione con termini diversi da regione a regione.

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Ad oggi quindi, quando si parla di allerta meteo, si distinguono 4 codici colori:

VERDE, GIALLO, ARANCIONE e ROSSO.

Mentre i fenomeni meteo per i quali può essere emessa un’allerta sono:

  • RISCHIO IDROGEOLOGICO (rischio legato a frane, scivolamenti di terra, crolli di roccia, colate di fango causate da piogge abbondanti)
  • RISCHIO IDRAULICO (rischio legato ad allagamenti e alluvioni causati da corsi d’acqua importanti)
  • RISCHIO TEMPORALI FORTI
  • RISCHIO NEVE
  • RISCHIO GHIACCIO
  • RISCHIO MAREGGIATE
  • RISCHIO VENTO

Al codice VERDE non corrisponde allerta meteo: non sono infatti previsti fenomeni intensi e pericolosi.

In caso di ALLERTA CODICE GIALLO possono verificarsi fenomeni intensi localmente pericolosi o pericolosi per lo svolgimento di attività particolari.

  • Possibili cadute massi in più punti del territorio.
  • Possibilità di attivazione/riattivazione/accelerazione di fenomeni di instabilità anche profonda di versante, in contesti geologici particolarmente critici.

  • Diffuse attivazioni di frane superficiali e di colate rapide detritiche o di fango.

In caso di ALLERTA CODICE ARANCIONE sono previsti fenomeni più intensi del normale pericolosi sia per l’incolumità delle persone sia per i beni e le attività ordinarie.

  • Significativi innalzamenti dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe e delle zone golenali, interessamento dei corpi arginali, diffusi fenomeni di erosione spondale, trasporto solido e divagazione dell’alveo.
  • Possibili occlusioni, parziali o totali, delle luci dei ponti.
  • Diffusi danni ed allagamenti a singoli edifici o piccoli centri abitati, reti infrastrutturali e attività antropiche interessati da frane o da colate rapide. Diffusi danni alle opere di contenimento, regimazione ed attraversamento dei corsi d’acqua, alle attività agricole, ai cantieri, agli insediamenti artigianali, industriali e abitativi situati in aree innondabili.
  • Diffuse interruzioni della viabilità in prossimità di impluvi e a valle di frane e colate detritiche o in zone depresse in prossimità del reticolo idrografico.

Ulteriori effetti e danni rispetto allo scenario di codice giallo:

——>>>>>>>>  Pericolo per la pubblica incolumità/possibili perdite di vite umane.

Per l’ALLERTA CODICE ROSSO sono invece previsti fenomeni estremi molto pericolosi per l’incolumità delle persone, per i beni e le attività ordinarie.

Passando dal codice giallo a quello arancione e a quello rosso aumenta ovviamente il grado di pericolosità del fenomeno meteo.

Ben diverso è il discorso delle “scuole chiuse” la quale è una decisione che spetta esclusivamente ai Sindaci e prescinde dall’allerta meteo.

Capito come interpretare i colori in funzione della pericolosità dell’evento atmosferico atteso ora è da capire quando è dove soprattutto questo evento risulterà essere pericoloso per noi.

sottopasso-allagato

sottopasso allagato

Ci arriva un sms sul telefonino è vero! ma come facciamo a capire se stiamo davvero correndo un pericolo nella zona dove ci troviamo? Quanto utile sarebbe avere dei segnali, punti di informazione distribuiti sul territorio che ci indichino se quella dove ci troviamo è un’area a rischio e a che tipo di rischio andiamo in contro se ci troviamo in un determinato luogo?

Sempre più Comuni ed Amministrazioni Pubbliche, per tutelare l’incolumità dei propri cittadini, stanno utilizzando dei sistemi VISIVI, distribuiti sul territorio e soprattutto nelle zone a più alto rischio, che avvisino le persone in tempo reale dei pericoli che incorrono trovandosi in determinate zone o percorrendo determinate strade.

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Possiamo evitare che notizie come quella a fianco compaiano sui giornali?

Si può evitare la perdita di vite umane usando le tecnologie e le conoscenze disponibili?. Avvertire con apposita segnaletica, il cittadino del pericolo al quale va incontro percorrendo determinate strade o stazionando in determinate aree, può essere davvero la soluzione che salva la vita.

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realizzazione Segnaletica Smart

Esistono sistemi (detti Segnaletica Smart) in grado di segnalare il livello di allerta meteo e di fornire indicazioni supplementari circa le criticità idrogeologiche, idrologiche e meteorologiche. Essi si ìntegrano con le centrali di allerta meteo regionali e con i centri di Protezone Civile, per permettere di segnalare con largo anticipo le varie allerte meteo indicandone la rilevanza (tramite i colori) e soprattutto la natura (tramite messaggi scritti).